Un nuovo eroe degli xenofobi a Trieste.

pozzecco04Manuel Pozzecco è il nuovo “eroe” della destra xenofoba triestina, addirittura si merita una citazione da parte di Salvini. Il merito è quello  di “venir picchiato dal sette  profughi che venivano dal silos“. Questo nel suo racconto riportato dal Piccolo. Non capisco come poi, nel suo racconto, virgolettato, dica che ciò sia avvenuto a mezzanotte mentre l’interessato dice che è avvenuto  nel tardo pomeriggio ma sono tante le domande che mi faccio.

Non voglio però addentrarmi in analisi di quanto successo, se sia vero o meno, se sia come raccontato o se la storia sia diversa, l’ora in cui sia accaduto, elencare le cose “strane” che ci sono nel racconto. Difficile farlo a 2000 km di distanza e spetterà alle forze dell’ordine chiarire.

Mi interessa invece il racconto a senso unico, la incapacità dei mezzi di informazione locale di analizzare un fatto.
Chiunque sa che nella squallida corsa tra Il Piccolo e Triesteprima.it su chi riesce a dare prima e con più particolari notizie di incidenti, preferibilmente mortali, la prima cosa che fa il giornalista (nel caso di Triesteprima.it mi si consenta l’iperbole) è andare a vedere e riportare cosa trova nel profilo Facebook della vittima.

In questo caso il giornalista del Piccolo, Pierpaolo Pittich, se ne dimentica, così come del resto si dimentica l’uso del condizionale. L’incipit del suo articolo “Aggredito e picchiato a due passi dalla stazione ferroviaria da un gruppo di ragazzi extracomunitari. È accaduto nella notte tra giovedìe  venerdì nel giardino di piazza della Libertà“. Neanche il beneficio del dubbio.

Un minimo di curiosità avrebbe portato il giornalista, forse solo pigro, a trovare che il 10 aprile scorso il sedicente aggredito postava sul suo profilo Facebook un invito a fare casinò, l’accento è suo per impedire la costruzione di una moschea per i 6000 “musulmani bastardi” cui “andrebbe dato fuoco“.

pozzecco01

Poche ore dopo sottolineava che qualcosa va fatto, viene il dubbio se lo abbia fatto.

pozzecco03

Avrebbe scoperto, magari con qualche sforzo in più ma senza grossa difficoltà, che lo stesso è amico di due oramai noti personaggi della destra xenofoba triestina. Il primo è l’immancabile pugile Fabio Tuiach, che subito del resto si è affannato ad organizzare una ronda serale (peraltro sospesa siccome la Digos “ci consiglia di spostarla a più avanti perché ci sono delicate indagini in corso per cercare i delinquenti coinvolti nel pestaggio“).

tuiach

La seconda è Deborah Maticchio, la pasionaria leader della pagina Facebook “Stop all’immigrazione a Trieste” di cui più volte ho parlato

Io, ripeto, non so cosa sia successo, magari quello che è stato denunciato, ma trovo scandaloso un giornale che continua a soffiare sulla intolleranza senza un minimo di attenzione a come si raccontano le cose, senza un minimo di dignità ed etica professionale.

Tutti i diritti sono riservati.
E ammessa solo la riproduzione parziale citando la fonte, o la pubblicazione di un estratto di massimo  10 righe con il  link all’articolo originale. Non è autorizzata la riproduzione completa.
Advertisements
This entry was posted in Il Piccolo, Immigrazione, Trieste. Bookmark the permalink.

One Response to Un nuovo eroe degli xenofobi a Trieste.

  1. Dario Predonzan says:

    Già, il problema vero a Trieste – come altrove – è questo. Xenofobia ed intolleranza alimentati non solo da qualche sgangherato “imprenditore politico della paura” (ce ne sono sempre stati, e sempre ce ne saranno), ma anche e forse soprattutto da “operatori dell’informazione” al di sotto di qualsiasi standard qualitativo. Che lo facciano siti come Triesteprima.it è già grave, ma che a questi siti si metta a fare concorrenza addirittura il quotidiano di fatto monopolista preoccupa non poco. Unica consolazione – si fa per dire – il PICCOLO continua a perdere lettori: qualche anno fa stampava 50 – 55 mila copie, oggi non arriva a 30 mila.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s