È arrivato San Nicolò. Porta metri cubi da costruire a Trieste.

toncelliIeri sembrava che Trieste avesse improvvisamente dimenticato che  San Nicolò arriva la notte prima del 6 Dicembre. Probabilmente per i commercianti era meglio farlo arrivare di sabato, e così anche parecchie bacheche Facebook si sono adeguate. In realtà diversi triestini un regalo lo hanno ricevuto la notte tra il 4 ed il 5. A portarli, sotto forma di metri cubi da costruire dei consiglieri comunali. Vi avevo già raccontato di un episodio spiacevole accaduto qualche giorno prima, quando ai due proprietari di un terreno era stato fatto un regalo da alcuni consiglieri di maggioranza. Qualcuno la aveva definita “marchetta” scatenando le ire di uno dei consiglieri firmatari, Cesare Cetin. decarliNella seduta di venerdì sera invece i regali sono diventati una valanga, sotto forma di emendamenti presentati da alcuni consiglieri della maggioranza, ed altri presentati da consiglieri di minoranza. Qualcuno arriva a parlare di un patto tra Partito Democratico e Forza Italia per far contenti gli amici o sostenitori. Bisogna pur aver qualcosa da spendere, in cose fatte, nella prossima campagna elettorale. Casualmente nella seduta sono state rimandate le discussioni su osservazioni relative a particelle non ancora edificate. Ad essere cattivi si può pensare che ciò sia dovuto al fatto che i due schieramenti non abbiano ancora trovato un accordo su cosa approvare per accontentare tutti.

cetinSinora, a parte qualche incidente di percorso come quello raccontato, tutto era stato abbastanza tranquillo. Ci si può chiedere perché solo ora, improvvisamente, il clima sia cambiato e si assista a questo spettacolo vergognoso Forse il motivo sta nel fatto che oramai i contrari a queste, che non chiamerei più “marchette” ma eleverei al rango di “porcate”, non possono più minacciare ostruzionismo. Oramai i tempi ed il lavoro fatto consentono di arrivare  comunque, nei tempi previsti, all’approvazione.

svabAnche da Dublino, ed in streaming, appare evidente l’imbarazzo dell’assessore Elena Marchigiani che, sollecitata da alcuni consiglieri, afferma più volte che “il criterio seguito dagli uffici è stato quello di concedere i metri quadri necessari a costruire secondo i permessi già rilasciati“.

Provo a spiegarvi il meccanismo e quello di cui stiamo parlando. Ci sono una serie di persone che improvvisamente si sono trovate con il loro terreno che prima era edificabile e poi non lo era più. Succede in un piano la cui linea guida è quella di ridurre il “consumo di suolo”. Succede anche visto che il piano precedente, fatto dalla giunta Illy, prevedeva di poter costruire stimando una popolazione  del comune pari a 400.000 abitanti.  Come vi ho già spiegato al momento in cui si adotta il piano chi si sente leso nei suoi diritti, o meglio nelle sue speranze, può fare una osservazione in cui chiede delle modifiche. karlGli uffici dell’assessorato poi valutano se la richiesta sia accoglibile, magari parzialmente, oppure respinta. Il criterio, come spiegato un paio di volte dall’assessore, è stato quello di accogliere le osservazioni, magari parzialmente, in maniera da consentire a chi aveva chiesto il permesso prima della adozione di costruire quello che aveva richiesto e niente più. Per fare un esempio, se un proprietario  poteva costruire sul suo terreno 2000 metri cubi ed il nuovo piano non gli permette di costruire, se aveva precedentemente chiesto il permesso di costruire  1000 metri cubi gli viene concesso.  Non gli vengono concessi tutti i 2000 metri.

Come in ogni cosa esiste un “ma”, ossia il fatto che le  controdeduzioni degli uffici possono venir emendate dal consiglio e ieri gli emendamenti sono fioccati. Ieri sono fioccate richieste per poter garantire la stessa edificabilità che c’era prima, per capirsi tutti i 2000 metri cubi dell’esempio. L’assessore Marchigiani non ha mancato di rimarcare, assieme alle modalità con cui gli uffici hanno portato avanti il lavoro, il fatto che queste modifiche siano frutto del lavoro del Consiglio., smarcandosi, come giusto da responsabilità.

La maggior parte degli emendamenti presentati non sono di singoli consiglieri, ma dei quattro che ho rappresentato col cappellino: Marco Toncelli, capogruppo del Partito Democratico; Roberto Decarli di “Trieste Cambia con Cosolini”, Cesare Cetin, capogruppo di “Trieste Adesso”; Patrick Karlsen della “Lista Civica”. Ad essi si aggiunge Igor Svab che almeno si  è preso la responsabilità  di presentarli da soloSono loro i principali artefici dei doni. Come mi ha scritto uno dei cinque “Quell’emendamento (nota: si parlava di quello dell’articolo precedente)  è stato sottoposto alla mia attenzione come emendamento di maggioranza e come tale l’ho firmato. Accade infatti che in presenza di grosse delibere (tipicamente, il bilancio) ci sia l’esigenza di predisporre emendamenti “tecnici” per correggere o integrare la delibera. Per quanto mi riguarda, gli unici emendamenti che ho firmato nel caso del Prgc rientrano in questa categoria”. 

Continua scrivendomi “Questa vicenda, che trovo sgradevolissima (marchettaro non sono e odio essere considerato o chiamato tale), se non altro mi servirà a tenere gli occhi aperti e non fidarmi di nessuno, compresi gli “amici” e colleghi della maggioranza.“.

Capisco che il piano regolatore sia cosa complicata e da addetti ai lavori, capisco che ci si debba fidare del proprio gruppo. Credo però che “cadere dal pero” non è possibile, soprattutto di fronte a consiglieri di maggioranza ed opposizione,  cito ad esempio Marino Sossi e Michele Lobianco, che evidenziano quello che sta succedendo. Non credo occorra essere urbanisti per capire quali siano degli emendamenti di ordine generale e quali siano interventi puntuali per favorire qualcuno. Spero che a questo punto, almeno, di non vedere più il nome di questo consigliere tra i presentatori.

Sarebbe stato più “onesto” che il consigliere che voleva fare dei “favori”, si fosse esposto invece di nascondersi in un gruppo di presentatori. Tra l’altro pare che chi stia coordinando questi “aiuti agli amici” non sia neanche tra coloro che presentano, che semplicemente eseguono quanto deciso in trattative tra partiti.

Volevo, e lo farò successivamente, pubblicare l’elenco delle modifiche con presentatori e beneficiari ma la registrazione della seduta non è ancora disponibile ed il testo degli emendamenti non si trova pubblicato sul sito del Comune, perché queste cose si fanno, come carbonari, facendo meno rumore possibile.

Io continuerò ad informare, dovrebbe farlo Il Piccolo ma non si può mica pretendere, potrebbe dispiacere qualcuno. Temo che questo andazzo non cambierà, questa è gente che se ne frega anche se perde la faccia, l’importante è non dispiacere gli amici ed elettori.

 

Advertisements
This entry was posted in Trieste. Bookmark the permalink.

2 Responses to È arrivato San Nicolò. Porta metri cubi da costruire a Trieste.

  1. Dario Predonzan says:

    Dici che sono cinque i consiglieri cementificatori, ma ne nomini solo quattro: chi è il quinto? A parte ciò, il fatto si configura come probabile “voto di scambio”, secondo me, e si tratta di un reato. Pertanto andrebbe segnalato – corredato delle opportune pezze d’appoggio (file delle registrazioni e/o verbali delle sedute d’aula) – con un esposto alla Procura della Repubblica. Che magari stavolta sarà un po’ più solerte, rispetto a quanto non è stata sulle vicende relative alla Ferriera…

  2. Filippo Bruno says:

    In effetti, la fattispecie ipotizzata ha una sua logica. In odor di elezioni, si capta la benevolenza dell’elettorato con i “metri cubi di scambio”? La finalità è sempre la stessa, politici che concedono il bene comune ai propri (presunti) elettori. Provvedessero piuttosto a tutelare la Salute Pubblica! A.I.A. decennale…

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s