I ressurezionisti, trafficanti di corpi a Dublino.

Body_snatchers_at_work,_Old_Crown_Inn,_PenicuikGli studenti di medicina del Regno Unito, sin dal 600 si esercitavano sui cadaveri. Per le necessità del tempo bastavano quelli che derivavano da esecuzioni capitali. Nell’ottocento però si assistette ad un aumento del numero degli studenti e così procurare cadaveri diventò un’attività., con il suo tariffario. Un cadavere valeva dieci sterline, somma che per qualcuno era lo stipendio di un anno. Un set completo di denti valeva una sterlina mentre i bambini venivano venduti con un prezzo al pollice. Nel business si specializzarono i Dublinesi, chiamati “ressurezionisti”, che poi esportavano i corpi anche in Scozia ed Inghilterra.
Le tecniche  erano diverse, alle volte si faceva un buco distante dalla tomba per non destare sospetti ai famigliari che i giorni successivi al funerale verificavano che non ci fosse terra smossa. Un bambino poi, attraverso un tunnel recuperava il corpo. Per trasportarlo si usava un cavallo con “scarpe in pelle” in modo da non far rumore, o più semplicemente si metteva al cadavere un vecchio cappotto e lo si trascinava in due come fosse un amico ubriaco. Di solito gli addetti a procurare cadaveri partecipavano ai funerali per vedere la posizione esatta del corpo, alle volte erano gli stessi becchini a condurre entrambe le attività, seppellire di giorno e disseppellire di notte.
Trafugare i corpi non era proprio legale, ma tollerato e considerato un reato minore. Per evitare reati peggiori i ressurezionisti spogliavano completamente il cadavere per non essere accusati di furto.

Una volta, nel caso di una certa  Margorie McCall, si racconta che furono utili. La donna era stata sepolta in fretta essendo morta per una febbre, per evitare infezioni. Ore dopo dei ladri, questa volta non volevano il cadavere ma un anello, le tagliarono un dito, ma il corpo si mosse. I parenti si sorpresero quando la donna bussò alla loro porta, con un dito in meno ma viva. Sarebbe vissuta ancora parecchi anni.

guardianiNel 1832 venne promulgata una legge, l’Anatomy Act che consentiva di usare i cadaveri di persone senza eredi e i cadaveri donati per la ricerca, perciò diminuirono, sebbene non cessarono, i furti dai cimiteri.

Nel 1832 venne aperto a Dublino il cimitero di Glasnevin, che venne protetto da torri e da guardiani armati e forniti di mastini. Immediatamente ebbe successo proprio per questa ragione, tanto che i guardiani vengono ricordati con una targa sotto una delle torri.

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