Anche i gufi possono smettere di volare. Il voto a Trieste prossimo venturo.

Nota: Questa è la ripubblicazione di un precedente articolo che conteneva un mio errore nella pubblciazione del commento di un omonimo di Andrea Rodrigiez. Non cambia la analisi del tutto e mi scuso per non aver verificato il lo screenshot che mi era stato spedito (non ho accesso alla bacheca di Rodriguez in quanto bloccato). Ripubblico per evitare che il commento appaia nei link.

Andrea DoriguezRischiano di essere le elezioni più divertenti mai viste a Trieste, se non decidessero purtroppo il destino della città per i prossimi 5 anni.
La differenza dalla altre volte è che grazie alla rete e ad una scelta editoriale del Piccolo che punta allo spettacolo piuttosto che alla informazione, dei fenomeni minimali assurgono a centro della vita politica triestina.
Così è ed allora parliamone. Avevo sempre intenzione di fare un articolo sul nuovo eroe dei Topolini, il pugile oramai candidato alle amministrative e che oramai ha anche appoggi internazionali da Londra. Mi ci dedicherò.
Di solito raramente scrivo di cose attuali, se non con calma. Dovuto a pigrizia, ai miei tempi, al fatto che non è un lavoro ma una passione. Ma questa volta l’occasione è ghiotta, più che altro quella di arrivare ancora una volta prima del Piccolo.

Veniamo alla storia, storia di gufi si tratta. È il 2 giugno 2015 , il Piccolo titola “Prodani in corsa alla carica di sindaco“. Viene presentato da Futuro Trieste, associazione politica con presidente Barbara Belluzzo, fuoriuscita grillina come Prodani, Alen Domancic ,Igor Longhi ed Andrea Rodriguez. In ordine alfabetico. Ma è Rodriguez la prima donna del movimento, al Caffè San Marco presenta tutto lui, ma evidentemente era troppo fare anche da presidente, gli piace stare nell’ombra. La lista però nasce da una iniziativa di Rodriguez su Facebook, una pagina, denominata dei “gufi”. A suo dire doveva raccogliere idee tra le menti più sopraffine di Trieste, naturalmente era lui a decidere chi fossero. Nel seguito l’essere intelligenti era evidentemente condizionato dal fatto di condividere le idee sue che, si evinceva da ciò che scriveva, erano sempre e comunque le più intelligenti.
Egocentrico, pieno di se, voglia di essere personaggio, benestante Rodriguez dove va deve essere leader. Così era stato con il Movimento Trieste. Vi era entrato e subito si era messo a pontificare  su come avrebbe dovuto essere il Movimento. Inascoltato dopo un po’ se ne è andato.
Questa volta pareva la volta buona per sistemarsi, scavare un posticino in Comune.
Invece anche questa volta Rodriguez appare come un Re Mida al contrario, tutto ciò che tocca non si trasforma in oro, anzi.

Futuro Trieste oramai è composto da Rodriguez e dalla Presidente, Barbara Belluzzo, ancora fedele alla linea, “fedelissima” precisa chi mi da la notizia dell’uscita di Prodani, Domancic e Longhi dal gruppo. La cosa risale a circa un mese fa ma “non abbiamo ancora ufficializzato l’uscita di Aris per cui non abbiamo ancora una posizione ufficiale da comunicare all’esterno“, mi dice la presidente. Pare che siano volate parole grosse, di base una incompatibilità caratteriale con Rodriguez, come non crederci, ma soprattutto la posizione assunta dal leader de facto sulla questione dei Topolini e la sua apertura al pugile Fabio Tuiach,

Dove finirà la mente più fertile di Trieste, staremo a vedere. Avremo un pougile di sinistra?. Non lo appoggerà ma disegna il suo spazio, del resto tutti gli spazi politici oramai paiono occupati, con liste più o meno insignificanti che si contendono pochi temi. Riuscirà il nostro a trovare una nuova fantasiosa strada, e soprattutto, riuscirà a tenere assieme almeno le persone utili a presentare una lista senza farle scappare?
Forse alle prossime elezioni ci saranno 3 liste tra grillini ed ex. La originale con candidata sindaco Paola Sabrina Sabia, la lista Rodriguez della fuoriuscita Belluzzo e la lista di Aris Prodani.
La difficoltà probabilmente starà nella scelta del nome, tutti occupati: Altra Trieste, Futuro Trieste, Trieste Cambia, Cittadini per Trieste.
Consiglierei “Povera Trieste”

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6 Responses to Anche i gufi possono smettere di volare. Il voto a Trieste prossimo venturo.

  1. Pingback: Post rimosso | Gente di Trieste – Il Cren Pizzica

  2. mimmo says:

    Mi scusi, ha rimosso l’articolo perché citava una schermata di un omonimo di Andrea Rodriguez da cui poteva sembrare che vi fosse una sua apertura verso le posizioni di Tuiach. Ora, se la prova di fatto l’unica prova da lei citata non esiste più a causa di questo suo clamoroso errore di superficialità, quali altre prove ha per dire che esiste una “sua apertura al pugile Fabio Tuiach”?
    Rispondere a questa domanda (e correggere anche i refusi grammaticali del suo articolo) gioverebbero in termini di credibilità. Grazie

  3. Mimmo says:

    Ma quale apertura scusi? Mi citi un fatto o una frase concreta e reale di Rodriguez. Tuliach l’ha portato alla polizia postale per denunciarlo lo sa questo? Le fonti nel giornalismo sono tutto. Altrimenti è semplice spam. Buona serata

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