Yeats e Joyce. Una storia di ossa.

Coloro che amano James Joyce, e non sono tantissimi in Irlanda, possono venerare le sue spoglie andando fino a Zurigo. Gli estimatori del venerato Yeats invece trovano la tomba a Sligo, in Irlanda, ma le spoglie non sono dello scrittore.

wbyeatsUna cosa ho imparato presto a Dublino: non nominare Joyce. I primi tempi quando qualcuno mi chiedeva da dove venissi dicevo “Da Trieste, dove ha vissuto James Joyce“. Pochissime volte era l’inizio di una conversazione interessante. Ho smesso il giorno in cui una vecchietta alla mia affermazione mi ha detto “Joyce, quel peccatore“. Da quel giorno nascondo la mia triestinità, se non in ambienti di provata fede joyciana.

L’Ulisse fu pubblicato per la prima volta in Irlanda nel 1966, 33 anni dopo gli Stati Uniti, dove pur all’inizio era stato considerato pornografico. Un film tratto dall’Ulisse del 1967, che ottenne una nomination agli Oscar, ebbe il visto dalla censura irlandese appena nel 2000. Non è un caso se a Dublino esiste una Joyce Street che attraversa Monto, il vecchio quartiere a luci rosse della città, descritto nell’episodio della Circe dell’Ulisse ma ben noto allo scrittore sin dalla sua adolescenza.

JA_JoyceIn realtà il Joyce peccatore, lo scrittore “pornografico”, non è il motivo principale dell’astio degli Irlandesi che in fondo hanno perdonato ad altri peccati simili. Ciò che non venne mai e non è tuttora perdonato a James è l’avere sempre avuto l’idea di un’Irlanda non isolata, un’Irlanda libera all’interno del Regno Unito, alla fin fine un’Irlanda europea. Fu così, ad esempio, che lo scrittore, che studiò tante lingue, non volle mai imparare il gaelico lingua “costruita” per dare un’identità a quella che sarà la Repubblica d’Irlanda.

Yeats invece fece parte di quel mondo culturale irlandese che spinse per una Irlanda nuova, costruita su un mito nato ad Ovest dell’isola, quello dei celti, delle leggende, dei balli. Fu così che allora nel 1948 ci fu una azione forte del governo e della diplomazia affinchè le spoglie dello scrittore venissero trasferite in Irlanda dalla Francia, dove era stato sepolto 9 anni prima.
Analoga iniziativa venne richiesta da Nora Barnacle, che chiese di far rientrare le spoglie di James dalla Svizzera, dove era ed è sepolto a Zurigo. Nessuno la appoggiò.

Così i cultori di Yeats possono recarsi a Sligo, dove venne cremato, a rendere omaggio alla tomba dello scrittore mentre i joyciani debbono intraprendere un viaggio fino in Svizzera.
snipLe cose in realtà non sono così lineari. Nel 1988 la figlia di Yeats dalle colonne dell’Irish Times smentì una voce che circolava e che diceva che le spoglie che erano arrivate dalla Francia non fossero quelle dello scrittore. (Qui il link alla lettera completa). La voce, tuttavia, non era priva di fondamento. Nel 1946 gli amici di Yeats che erano condapevoli che le ossa dello scrittore erano finite in una fossa comune avevano cercato di dissuadere la vedova a chiedere il rimpatrio.

Ma che successe nel 1948? Nuovi documenti raccontano la storia. Il governo e l-ambasciata francese che si mostrarono molto disponibili  alla richiesta del governo irlandese si portarono a casa un bel problema che però risolsero brillantemente. Infatti il diplomatico che venne mandato al cimitero di Roquebrube a recuperare i resti dello scrittore mandò una lettera ora resa pubblica in cui diceva che era “impossibile restituire i resti completi ed autentici di Mr. Yeats“. Aggiungeva che le sole cose recuperabili erano un busto in ferro, un teschio e forse una Bibbia. Il teschio era stato possibile recuperarlo in quanto riconoscibile tra tanti per le dimensioni superiori alla media. Trovava però una soluzione “diplomatica”, aggiungendo che era possibile chiedere al patologo di “ricostruire uno scheletro che presentasse tutte le caratteristiche del morto“. Così fu e partirono per l’Irlanda le spoglie di un uomo, ironia della sorte inglese, che era morto nello stesso periodo ed aveva caratteristiche fisiche simili, o forse molto più probabilmente uno scheletro ricostruito attingendo ad ossa di diverse persone.

I joyciani possono continuare ad andare in Svizzera, sicuramente quello sepolto è sicuramente James.

Copia dei documenti si trovano nell’articolo dell’Irish Times da cui sono tratte alcune delle informazioni VAI
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