Sentinelle in piedi ed anti-sentinelle. Scontri di rito.

10600645_10205136944363751_1781528880118872536_nVi siete preparati con caschi e manganelli, che aspettate ad attaccare“.
Oggi in Piazza Ponterosso, a Trieste, facevano la loro manifestazione le Sentinelle in Piedi, un gruppo che manifesta, a suo dire, contro la legge Scalfarotto e per la libertà di espressione. In realtà manifesta no contro la libertà di ognuno di amare, vivere, morire come desidera e non come loro ritengono giusto.
La frase dell’incipit però non è stata pronunciata da una Sentinella in Piedi, ma da un ragazzo della manifestazione delle anti-sentinelle. Il contro-raduno di oggi ha visto la presenza di tante persone tranquille che manifestavano sedute, colorate, provocatorie, contro le cattolicissime Sentinelle. A rovinare tutto, ma era facilmente prevedibile ed ipotizzabile, un gruppo di antagonisti.
In mezzo una ventina di poliziotti e carabinieri che  sono intervenuti solo in poche occasioni di scontro perché “Non è il caso di intervenire, in mezzo ci sono anche bambini“.
Cosa fate qui“, chiedeva un ragazzo. “Facciamo il nostro lavoro“. “Lavoro di merda, poliziotto“, la risposta pronta ed oramai mandata a memoria da chi poco era interessato ai contenuti, l’importante era la provocazione.

RisultatPiccoloo della manifestazione, fare delle sentinelle in piedi delle vittime, ed i manifestanti ridotti a “attivisti dei centri sociali“. Si sa come è Il Piccolo, non è una novità, ma era prevedibile che  sarebbe passata questa informazione. Allo stesso modo era prevedibile e scontato che ci fosse, questa volta, chi non aspettava altro che menare le mani.

Va ricordato che questa era la nona volta che le sentinelle manifestavano. L’altra volta la parte della città non omofoba se ne è accorta, grazie ad una manifestazione spontanea  nata su Facebook organizzata dalle “Sentinelle in carega“. Una manifestazione allegra che ha dato fastidio, le sentinelle la hanno chiamata comunque “provocazione”, ma senza incidenti. Non c’è stato intervento della polizia se non per chiedere il documento ad alcune persone che tra l’altro si sono offerte spontaneamente di lasciare la generalità. Non è un caso che tutti quelli che si sono presi nell’occasione la responsabilità di una manifestazione oggi non abbiano manifestato. L’aria era diversa, si presagiva  come detto la voglia di alcuni per lo scontro, si poteva leggere nella manifestazione oramai un rito, esattamente opposto al rito delle sentinelle in piedi.
Vien da pensare che le dinamiche che hanno portato alla manifestazione di oggi non fossero così spontanee. Forse non è neanche così casuale che a spingere perché ci fosse  si sia speso molto  Andrea Rodriguez, “Responsabile delle serate del Circolo Etnoblog“, dove questa sera ci sarà una serata “Sentinelle in tacchi“. Tanto si è speso e tanto si è tenuto distante dal cuore della manifestazione: “Armiamoci e partite“.

La fantasia al potere” si diceva una volta, oggi la fantasia è relegata al ripetere le cose, c’era addirittura chi proponeva “Vestiamoci tutti da nazisti dell’Illinois“.
Forse ci vuole effettivamente fantasia per contrastare le idee delle sentinelle senza farne degli eroi, e senza che i professionisti delle anti-sentinelle le facciano vivere per mantenersi vivi.

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5 Responses to Sentinelle in piedi ed anti-sentinelle. Scontri di rito.

  1. Abigaele says:

    Quante panzanate in un colpo solo. Condite non con il cren, ma con l’atteggiamento tipico di Don Abbondio da parte di chi è sempre pronto a lanciare il sasso e nascondere la mano. Col sorriso ebetino e con il speck, oltre che ai fianchi, anche sugli occhi.

    • creninsider says:

      Giuseppe, dire qualunque cosa è concesso. Parlare di sorriso ebete e di speck sui fianchi mostra la tua intelligenza. Se vuoi discutere va bene, altrimenti puoi anche fare meno.

  2. carlo says:

    ma secondo te se una ragazzina viene presa a librate in faccia che bisogna fare? porgere l’altra guancia? ma dai, ma smettiamola di criminalizzare e fare i saccenti dai, che se in italia siamo messi così è anche per sto atteggiamento da maestrini della sinistra, se tu non reagisci a una violenza contro una tua amica cazzi tuoi, ma non venire a far la morale a chi ha più sangue nelle vene di te

  3. agapanthi blue says:

    @Abigaele Mi crea imbarazzo leggere commenti degni di adolescenti o di persone che avendo poco su cui argomentare, incapaci di dare il via a un dibatto serio, magari restando di opinioni completamente differenti, non trovano nulla di meglio che offendere e andare sul personale. Se poi penso, che reputi sciocchezze le cose scritte in questo articolo devo dedurre che sei cattolico (poco importa se sentinella). In teoria dovresti sapere che Gesù prediligeva la dialettica e l’accoglienza reputando certi atteggiamenti nei confronti del prossimo deplorevoli. Quindi occhio! tra un po’ è Natale e se fai il cattivo, tornando dalla messa non troverai nulla sotto al tuo albero simbolo di fraternità. Comunque io tengo le mie opinioni che considererai sicuramente boiate ma tu sarai costretto a tenerti la tua chiusura mentale. Tanti cari saluti ebeti da una persona che ha un sacco di fette di lardo sui fianchi ma nessuna fetta di salame sugli occhi.

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