atti discriminatori

laboratorio donnae

zheng-rong-2013Nella vicenda del suicidio del monsignor Maks Suard di Santa Croce, Trieste,  in conseguenza delle vicende di violenza subite da una parrocchiana già 17 anni fa, mi rammarico, leggendo vari articoli a riguardo, nel costatare come la questione sia stata ribaltata in modo da far sembrare il suicida una vittima; messe locali e nella cattedrale di San Giusto per ricordate il suicida, addirittura offerte dei giovani al parroco violentatore, tutto ciò supportato da politici.

Il richiamo del vescovo Giampaolo Crepaldi mi sembra molto opportuno e dimostra l’apertura attuale della chiesa nei casi di violenza subiti da minori. Mi rammarico soprattutto nello scoprire attraverso l’articolo apparso ieri sul Piccolo (giornale locale), sulle dichiarazioni dell’intellettuale internazionale Boris Pahor che detta violenza vuole essere trasmessa come atto non molto grave, poiché tra l’ex parroco e la vittima c’era un attrazione? Scusate??? Ma la vittima aveva 13 anni, mentre l’artefice era un uomo adulto…

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