Trieste – Un filo rosso-nero di potere attraversa la città – Tra Coop e Lega Nazionale

codarinA Trieste, quando si parla di centri di potere, salta fuori subito un nome Giulio Camber. Chi conosce la città e la sua politica sa che ci sono altri piccoli gruppi “familiari”, di destra e sinistra, che occupano spazi di politica e soprattutto di economia. Le vicende Coop però rendono evidente qualcosa di trasversale, tra destra e sinistra, un accordo tacito, molto probabilmente ben definito,  tra persone apparentemente distanti politicamente.
C’è un nome che ricorre sempre Renzo Codarin, ex Presidente della Provincia di Trieste eletto con Forza Italia, “democristiano dall’età di 18 anni“,  secondo una sua definizione. Ras del mondo degli esuli, si sposta da una carica all’altra, ultimamente eletto alla presidenza dell’ANVDG, prima presidente della Federesuli.
Non ha troppe cariche Renzo Codarin, non è un collezionista come Antonio Paoletti che a quella di presidente della Camera di Commercio di Trieste somma una ventina di altre cariche. Codarin invece non è un solitario, piazza i suoi uomini, non si fa notare troppo.
Si dice sia stato lui l’artefice della elezione e composizione dei nuovi organi dell’ Università Popolare che ha visto eletta una compagine eterogenea. Un piccolo burattinaio de ‘noantri insomma.
Nell’uscente dimesso direttivo coop oltre a lui ci sono i suoi fedeli, Pessot e Vatta.
Il consiglio direttivo della lega nazionale è una sorpresa, c’è tanta coop, le persone che ho citato prima ma la sorpresa più grande è trovare, nelle funzioni di Segretario Centrale Livio Marchetti. Sarà l’ex presidente coop o un omonimo?
Tra i revisori della lega nazionale l’ex direttore generale Della Valle e la sua fedele collaboratrice Carmela Amabile.

PS: Giulio Camber comunque, nella Lega Nazionale c’è.

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One Response to Trieste – Un filo rosso-nero di potere attraversa la città – Tra Coop e Lega Nazionale

  1. Piero says:

    Il Livio Marchetti della Lega nazionale e quello delle Coop Operaie sono la stessa persona. Ma l’intreccio non si ferma qui. Marchetti è anche presidente della principale società immobiliare delle Coop Operaie, la COTIF immobiliare, dove in consiglio d’amministrazione c’è Gianfranco Orel, segretario provinciale del PSI di Trieste che ha aderito subito a Trieste Pro Patria come la Lega Nazionale, ed era in piazza il 15 settembre 2013 alla manifestazione di Trieste Pro Patria. Ma è lo stesso Gianfranco Orel che è anche presidente di un’associazione di amicizia Italia-Cuba e che ha appoggiato sia personalmente che come PSI la candidatura di Marino Andolina per Rifondazione Comunista alle primarie del centro-sinistra per il sindaco di Trieste, vinte da Cosolini.
    Questi sono elementi di interesse politico. Dal punto di vista penale e civile dell’istanza di fallimento e del commissariamento, il punto è se i valori delle società immobiliari delle Coop Operaie, COTIF Immobilire e Folium, siano falsi – come sostiene la Procura – o siano veri come sostiene la gestione.

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