Immigrazione a Trieste. Chi butta benzina sul fuoco?

CatturaImprovvisamente questa notte su Facebook il gruppo è diventato “segreto” da “chiuso” che era. Non è piaciuto agli amministratori che dei post inneggianti alla risiera venissero divulgati all’esterno. Sto parlando di “Stop all’immigrazione a Trieste“, gruppo nato da poco, che conta oramai oltre un migliaio di iscritti, tra convinti, curiosi ed infiltrati.

Il mistero del resto si addice alla creatrice del gruppo,  Deborah Matticchio, in una pagina web  racconta che “La mia non è un attività ma è un sito non profit per aiutare le persone a far chiarezza dentro di se e cercare un contatto con i loro cari che sono trapassati” (vedi).

Le erigende barricate virtuali alla immigrazione a Trieste mettono d’accordo indipendentisti ed estrema destra, pasionarie dell’MTL ed ex candidati di Forza Nuova. In mezzo tanta gente impaurita, sicuramente poco informata, E’ indubbio che l’immigrazione sia un problema, specialmente in un periodo di crisi, il “più povero” dà fastidio perché porta via risorse a “chi  ne avrebbe diritto” per nascita e per antenati. Il fastidio a volte si trasforma in odio, e Facebook ne è il ricettacolo.

Non aiuta l’informazione. Un banale esempio, Il Piccolo racconta di una presunta aggressione da parte di un ambulante a una signora. Dopo 4 giorni racconta che l’ambulante ha fatto querela in quanto era stato aggredito ad ombrellate.  La coda era già nota, o perlomeno poteva essere conosciuta già all’inizio in quanto episodio e querela erano di tre settimane prima. Dei commenti che ne sono seguiti ne ho parlato qui.

Sicuramente il fatto che il gruppo non sia pubblico è positivo, così certi commenti, inneggianti ad esempio alla Risiera e che sono tollerati sono ristretti alla cerchia degli adepti. Meglio del Piccolo che tollera e lascia pubblici, ne avevo parlato più volte (Articolo 1  Articolo 2).

Certo che il campionario che questo gruppo mostra non è dissimile. In questo caso nascondo gli autori, essendo il gruppo non pubblico. Gli amministratori chiedono di “moderar i termini perchè questo gruppo xe stà segnalà allora per evitar che i ne lo fazi chiuder per razzismo se pregadi de moderar i termini o le persone vegnerà cancellade“. Evidentemente si tratta solo del timore per la cancellazione, anche se non mostrando delle tette con facebook possono star tranquilli  (vedi), visto che la stessa ammininistratrice concorda sul “fare pulizia drastica”.

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Per il resto i soliti, tollerati, accenni alla Risiera e a bruciare o pestare.
(Nota: ora i commenti, per fortuna, sono stati tolti ed alcune delle persone bannate)

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Chissà se tutto questo è noto alla vicesindaco Martini che li ha incontrati, come doveroso  nei confronti di qualsiasi gruppo di cittadini. Chissà se le hanno raccontato della riapertura della Risiera, delle ronde, dei lanciafiamme. Probabilmente no perché con lei, dicono prima dell’incontro “Sarà durissima, visti i precedenti”. I precedenti sono la direzione di Vita Nuova.

Speriamo che di questo malumore affiorante, che sta sfociano in violenza e razzismo,  ne parli il quotidiano locale. Per ora si nota solo l’interesse di una giornalista che cerca contatti con chi  vorrebbe che gli ospiti di Via Combi, impropriamente collocati alla Scuola De Amicis”, non si avvicinino al parco giochi. Speriamo non sia altra benzina sul fuoco.

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9 Responses to Immigrazione a Trieste. Chi butta benzina sul fuoco?

  1. Massimo says:

    E’ tipico dei regimi totalitari dipingere come mostri i ‘diversi’, quelli che non si omologano alla corrente di pensiero dominante (o presunta dominante). Esiste una xenofobia uguale ed inversa da parte di chi, in preda al delirio falso umanitario, non ascolta le istanze degli altri e nega evidenze visibili anche da un cieco. Questo articolo condanna, spia, sputtana, ridicolizza, cioè fa la stessa cosa di chi accusa. Pessima analisi cari amici, fascistoide e xenofoba. Ascoltate i cittadini, anche quelli che non la pensano come voi e prima di sputare sentenze, cercate di capire le istanze degli altri.

  2. Giulia says:

    Nessuno nel gruppo pensa di riaprire la risiera!! Questo blog è fatto apposta per sputtanare quel gruppo! NON CREDETEGLI, venite a vedere di “persona”!

  3. Pingback: Calciobalilla. L’assemblea ci sarà? “Stop immigrazione a Trieste” | Il Cren pizzica.

  4. bongio1960 says:

    questa città ha vissuto il suo momento di splendore culturale ed economico proprio quando sono arrivate genti da mezza europa. Possibile che ci sia ancora qualcuno che pensa al futuro chiudendosi a riccio?

  5. Pingback: Fotografare e schedare gli immigrati a Trieste. Quale il prossimo passo? | Il Cren pizzica.

  6. Pingback: Mi manda l’assessore. Intolleranza e razzismo a Trieste. | Il Cren pizzica.

  7. Pingback: Un nuovo eroe degli xenofobi a Trieste. | Gente di Trieste – Il Cren Pizzica

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