Il volto peggiore di Trieste. Razzismo ed immigrazione. Il Piccolo (e non è il solo) ci sguazza

Credo non siano necessarie più di tante parole ma solo immagini, per documentare un volto di Trieste oramai non troppo nascosto.

29 settembre, viene fermato un extracomunitario accusato di stupro, tra i commenti della pagina de Il Piccolo ne appare uno in particolare:

Piccolo02

“Per non esser razzista” è un espediente letterario, poiché solo 25 minuti prima sulla pagina era apparso un avviso, probabilmente fatto dal padre padrone della presenza online del giornale, il vicedirettore  Alberto “Facocero” Bollis.

Piccolo01

Il “marochin di merda” è ancora lì, nonostante parecchi lo abbiano segnalato. Magari non viene considerato “deriva razzista”, o forse, semplicemente chi gestisce la pagina se ne frega. Contano i like ed il numero di commenti, e le folte schiere xenofobe contribuiscono molto al “successo” della pagina. Anzi, pare che le notizie vengano postate scientificamente in maniera da aizzarle.
Certo appariva strana una certa attenzione al fenomeno quando non sono mai stati capaci di gestire commenti che sono al limite, o anche  oltre il limite, del reato.

27 settembre, un ragazzo pakistano, a Gorizia viene fatto oggetto di abuso da un anziano.

E’ evidente che i fedelissimi della pagina se ne stanno buoni, al massimo si fanno garantisti e dubbiosi della versione del ragazzo. Un commento però spicca:

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E’ ancora lì.

Scorrendo la pagina il materiale è parecchio e tutto ancora ben visibile, ecco una “elezione” , con sfumature che vanno dal semplicemente violento al perseguibile

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Non è solo il Piccolo a fregarsene, anche la testa online Triesteprima.it, che al Piccolo fa concorrenza livellandosi verso il basso accetta tutto, “basta far like”. Questo un commento, sulla loro pagina.

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Che si può fare? Segnalare a Facebook non serve a niente, loro si scandalizzano solo se si vede un paio di tette. Segnalare alle testate, non serve, se ne fregano.

Nei casi estremi, ad esempio quando si inneggia alla riapertura della Risiere una cosa si può fare, denunciare alla Polizia Postale o in Questura.

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5 Responses to Il volto peggiore di Trieste. Razzismo ed immigrazione. Il Piccolo (e non è il solo) ci sguazza

  1. Davide says:

    Scusate..Non per difendere questi commenti maligni..ma suppongo ci sia un discorso di privacy per cui prendere un commento da facebook con nome e cognome postandolo su una pagina pubblica e visibile a tutti, non sia corretto giuridicamente..

  2. Pingback: Immigrazione a Trieste. Chi butta benzina sul fuoco? | Il Cren pizzica.

  3. Arcimboldo says:

    Creninsider che va in Questura a fare una denuncia dopo che lui stesso è stato segnalato per manifestazione non autorizzata e disturbo di manifestazione autorizzata. Leggermente bipolare la faccenda…

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