Sulla strada.

20140627_105955Zoran è il suo nome,  “Bottleman” il nome d’arte, viene dalla Macedonia è musicista, 45 anni, con la moglie gira l’Europa. Lunedì sarà a Monaco per poi scendere a Milano perché, come dice, “gli italiani sono generosi e amano l’arte di strada“. E’ una novità a Trieste e la gente si ferma, lascia qualche moneta.

Come per tutti gli artisti di strada non si sa la sua storia, se questa vita la abbia scelta o la vita abbia scelto per lui. Non si sa dei suoi sogni da giovane, è possibile fosse proprio far questo. Non è scontato, come molti possono pensare, che chi suona per strada non abbia trovato di meglio, tanti, i più, scelgono e amano questa vita. Forse invece sognava una orchestra in cui sognare lo xilofono. Suona le bottiglie, “accordate” rimpiendole d’acqua, una base musicale lo accompagna. Fa spettacolo, alle volte si benda per suonare, sa catturare l’attenzione.

Vive di “cappello”, dei soldi che la gente gli lascia, magari qualcuno gli compra a dieci euro un cd, succede che qualcuno una banconota gliela lasci. Come tutti gli artisti di strada non chiede niente, uno si ferma ed ascolta e poi magari va via senza dare niente. Del resto “non si può dare a tutti“, ed è anche vero. Certo che quelli che si fermano a fare il filmato che poi posteranno su facebook scrivendo “bravissimo“, “emozionante“, una monetina potrebbero lasciarla, ma non è obbligatorio Non è che ci facciano una splendida figura ma pazienza.

20140627_111440Mr. X ha il phisique du role dell’uomo impegnato. Vestito senza una piega, camicia, cravatta intonata alla camicia, occhiali scuri in tinta con l’abbronzatura. Telefonino pronto per ricevere telefonate sicuramente importanti. Sente la musica e si ferma, interrompe per un po’ il suo frenetico andare. Ascolta e addirittura, per un paio di minuti, filma. Poi non fa come gli altri, prima di riprendere con la sua vita stirata e senza pieghe, si gira verso un’altra persona che stava ascoltando e dice. “Sicuro nol sta  sonando ma el fa finta, xe tuto registrà. El xe un furbon, el ne la caza a tutti“. Poi prende e se ne va.

Non è necessario lasciare dei soldi, neanche se si filma. Non è obbligatorio neanche essere così miseri.

 

 

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2 Responses to Sulla strada.

  1. aarontsaba says:

    Esprimo sincero ringraziamento per non avermi fatto vedere la faccia dell’inqualificabile. Tento di ridere.

  2. Pingback: Post n° 7: Le cose vere della vita non si studiano né si imparano, ma si incontrano. | Guarire dalla Colite Ulcerosa

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