Cren indipendentista (con qualche domanda)

Armoracia-rusticana
Ebbene si, ma forse era inevitabile, mi sono convinto, penso anch’io che “Gavemo le carte” e che ci danno ragione. Il trattato di pace, le risposte della comunità europea, financo la ultima sentenza del TAR non possono che portare ad una convinzione: il Territorio Libero di Trieste esiste. Si tratta però di far si che si ripristinino i confini, che si nomini il governatore, ecc. Cose non da poco.

Ora che sono convinto metto da parte tutte le domande anche inopportune che ho fatto sinora: chi finanzia, chi c’è dietro, vecchi progetti sul porto, servizi d’ordine e draghi.
Però qualche domanda la ho e spero che qualcuno mi possa rispondere.

Intanto ho qualche difficoltà a capire a chi debba porle queste domande.

Sono due le sigle che in questo momento portano avanti la bandiera dell’indipendentismo: il Movimento Trieste Libera ed il comitato Porto Libero di Trieste. A dire il vero da quest’ultimo era nata la Associazione Cittadini del Territorio Libero, ma le ultime notizie risalgono al 2011, con il presidente Ferluga ora presidente dell’MTL.

Facciamo così, faccio alcune domande destinate a tutti e i due movimenti, mi si scusi se unisco come unico interlocutore i comitati del porto libero e l’associazione cittadini ma mi pare che i referenti siano li stessi. Spero che qualcuno, qualcuno dei rappresentanti ufficiali risponda e che mi si consenta di scegliere la via migliore all’indipendenza.

1) Potete chiarirmi chi siete e chi siano i vostri rappresentanti (chiedo troppo se CPLT mi chiarisce anche sulla associazione, se esiste?)

2) Premesso che, come detto, le “carte cantano” ossia è evidente che il Territorio Libero di Trieste esiste, mi pare altrettanto evidente che occorrerà che qualcuno lo dica, consiglio di sicurezza dell’ONU, tribunale, o non so chi. Mi potete dire chi volete coinvolgere ed entro che data?

3) Nella malaugurata ipotesi che, purtroppo sono un inguaribile pessimista, nessuno ascoltasse le giuste istanze indipendentiste, cose ritenete si possa fare?

4) Siccome credo nelle possibilità di autodeterminazione dei popoli ritenete che un referendum potrebbe essere risolutivo per tornare alla legalità? Chi e come dovrebbe convocarlo?

5) Se, come auspicabile, gli organismi internazionali ritenessero valide le tesi, ma si facesse un referendum in cui la maggioranza (anche dei soli cittadini del TLT secondo quanto definito dal Trattato di Pace) volesse comunque restare sotto l’Italia, accettereste il risultato?

6) Il codice penale e civile italiani, nonché i magistrati, non hanno potere su questo territorio. In questa situazione, sino al momento in cui qualche organo internazionale ci darà ragione, quali sono le leggi applicabili sul territorio, ad esempio riguardo delitti comuni. Chi deve fare i processi? E seguendo che leggi?

7) Nel caso non si raggiungessero gli obiettivi prefissi in tempi brevi, è possibile una candidatura del vostro movimento o di singoli rappresentanti alle prossime elezioni Comunali?

8) Cosa pensate dell’altro movimento?

Vi ringrazio delle risposte che sicuramente mi darete e che è provvederò ad inserire in un testo aggiornato.

In fede, definitivamente indipendentista, Creninsider.

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